DIARIO di 45°24'24.6"N 9°16'02.3" E

Questo leporello costituisce il diario dettagliato del processo artistico-creativo dell’opera 45°24’24.6”N 9°16’02.3”E, la poesia più grande del mondo. Il leporello contiene tutti gli elementi relativi all’opera e alla sua realizzazione: fasi di progettazione iniziale, studio di fattibilità, bozzetto, proporzioni, concept e analisi del territorio, specifiche tecniche, sperimentazione sui materiali, documentazione del risultato finale.

Il diario è l’unica copia esistente degli appunti originali e costituisce un’esperienza di fruizione totale, oltre che l’unico modo per osservare l’opera nella sua totalità senza trovarsi sul posto o usando il satellite.

 

DIZIONARIO d'AMORE MONOCROMATICO

La serie “Dizionario d’Amore Monocromatico” si inserisce in un progetto di ricerca sperimentale sul concetto di (in)comunicabilità. Il nucleo semantico di ogni poesia è una parola intraducibile spostata dal consueto contesto d’uso e ri-radicata nel rilancio comunicativo dello scarto poetico. Le parole scelte diventano veicolo d’elezione per raccontare le diverse declinazioni dell’amore intimo e quotidiano, l’elemento forse più polimorfo, comunicativo e fragile della vita. La scelta della tecnica di stampa a secco è parte integrante della ricerca. Il risultato, a un primo sguardo impercettibile e totalmente bianco, nasconde il senso della cura: per intuire l’invisibile e riuscire a leggere l’intraducibile è necessario adottare una prospettiva obliqua, attenta alla luce, alle ombre e alle più piccole sfumature. Tutte le opere della serie sono realizzate con la tecnica della stampa a secco (debossing) e sono impresse su carta cotone 400gr in edizione numerata di 24 esemplari per poesia. 

RITAGLI DI TEMPO

Testo a cura di Valentina di Cataldo

Ritagli di tempo è una serie di poesie autobiografiche scritte nell’arco di un anno. I quattro testi, ritagli di un tempo imperfetto, rimandano a altrettanti momenti emotivamente complessi, caratterizzati da instabilità e tristezza. 

Scritte per “rimettere insieme i pezzi”, le poesie si presentano in mostra in forma di scampoli ricomposti secondo un nuovo ordine impreciso ma percorribile. 

Il lavoro di ricostruzione e ri-narrazione di sé avviene quindi non solo al livello della scrittura, ma anche nel compiersi del gesto artistico.

 

SELECTION ARTWORKS 2015-2020