MISTERCAOS

è un poeta di strada e artista multidisciplinare

La sua ricerca intreccia il suo vissuto personale, le parole, il contesto e le persone, creando nuove relazioni e costruzioni di senso attraversi installazioni pittoriche e scultoree.

Classe ’92 e figura di riferimento della poesia di strada italiana, da anni porta avanti una pratica artistica che si unisce a una ricerca estetica e storiografica anche teorica sul fenomeno della poesia di strada nelle sue varie declinazioni.

Ha pubblicato le sue poesie sui muri e nelle strade di diverse città in Italia (come Genova, Bologna, Firenze, Torino, Roma, Palermo, Venezia, Lecce) e all’estero nelle strade di Londra, Parigi, Dublino, Zurigo, Sarajevo, New York, Atlanta e Haiti. Ha esposto in numerose mostre collettive e partecipato a svariati festival ed eventi internazionali.

Il suo stile artistico intreccia parole, scrittura poetica e arte visiva, con un’attenzione specifica ai luoghi e al confronto con le persone. Il suo percorso di ricerca è una sperimentazione costante di linguaggi, tecniche e materiali, e mira a creare nelle opere un equilibrio ideale tra immediatezza comunicativa e complessità di significato, una narrazione dialettica tra parole, luoghi e persone.

La scelta di operare principalmente in strada sottende una personalissima idea di poesia, che si traduce in progetti site specific e interventi di rigenerazione del tessuto sociale e urbano volti alla ri-contestualizzazione dell’opera poetica in relazione alle modalità di fruizione. 

Le opere di MisterCaos vogliono essere un’interrogazione di identità e una provocazione al pensiero.

MisterCaos/poesia di strada/Genova/profilo

Nel 2014 dipinge ad Haiti e al Festival Internazionale della Poesia di Strada a Genova. Partecipa con una sua installazione al Supernova Festival di Brescia e lo stesso giorno scrive “un chilometro di poesia” per tutta la lunghezza del suo quartiere di origine a San Donato Milanese.

Nel 2015 è co-organizzatore di Toxic Of Paint, evento che chiama a raccolta oltre 75 writer, street artist e poeti di strada provenienti da tutto il mondo a dipingere su uno stesso muro, dando vita al più grande evento di arte urbana in Europa di quell’anno. Lo stesso anno inaugura la sua prima mostra personale “Cose A Caos”, la sua performance in piazza Mercanti a Milano è seleziona per l’edizione italiana del format internazionale 100in1giorno, è invitato alla terza edizione del Festival Internazionale della Poesia di Strada a Roma e a intervenire in piazza Cadorna al Festival delle Lettere. Nicholas Ganz lo intervista per la pubblicazione del libro Street Messages.

Nel 2016 replica l’evento “un chilometro di poesia” scrivendo a terra interrottamente per tre chilometri collegando il suo quartiere al cuore della città. Dipinge a Lecce per la quarta edizione del Festival Internazionale della Poesia di Strada, collabora con il festival Res+art, con il Garben Sound festival e una sua opera è esposta a Londra alla Lazarides Gallery.

Nel 2017 è direttore artistico e organizzatore della quinta edizione del Festival Internazionale della Poesia di Strada. L’evento raccoglie, per la prima volta, tutte le esperienze nostrane che si richiamano alla poesia di strada dando corpo e forma a questa disciplina.

Nel 2018 collabora con la NABA di Milano per l’evento #Nabaoccupywalden e con BookCity Milano; è invitato al Festival Muri diVersi di Bologna, al Toxic Of Paint di Zurigo, al Poesie Pop Festival di Minturno, ed espone una sua opera al MUDEC in occasione del Festival internazionale della Poesia di Milano.

Nel 2019 è invitato ad esporre alla Biennale del Libro d’Artista di Napoli e collabora con Alberto Casiraghy, già editore di Alda Merini, a una pubblicazione Pulcinoelefante.

Nel 2020 firma l’opera “45°24’24.6”N 9°16’02.3”E”, chiamata anche più semplicemente “Viavai”, la poesia più grande del mondo, che misura 11’248 mq e si trova sul muro insonorizzante della ferrovia di San Donato Milanese. Per le sue dimensioni l’opera è possibile vederla per intero solo in foto o dal satellite (Google Maps). 45°24’24.6”N 9°16’02.3”E è selezionata come finalista del prestigioso premio Arte Laguna di Venezia.

Insieme a Francesco Terzago è autore del libro “Con le parole ovunque”, il primo saggio interamente dedicato alla poesia di strada edito da AgenziaX e in uscita a marzo 2021