In collaborazione con Alfabeti d’Arte, Cinisello – 2021

Negli ultimi anni l’arte urbana è stata spesso utilizzata per riqualificare fette di tessuto urbano in chiave estetica e culturale. Grazie alla poliedricità di questa forma espressiva, si sono prodotti esempi anche di altissima qualità o di livello internazionale e che hanno avuto finalità e intenzioni disparati, da quelli più prettamente commerciali o pubblicitari fino ai progetti di riqualificazione e abbellimento urbano.

Nella maggior parte di questi progetti, l’accento viene posto sul risultato finale, sulla qualità estetica e sull’impatto complessivo del lavoro finito, senza però riuscire a raggiungere in modo radicale l’aspetto sociale.

Anche nei casi in cui la popolazione viene interpellata, manca poi un coinvolgimento attivo e continuo della stessa. Molto spesso l’artista è chiamato dall’esterno a interpretare stimoli di vario tipo che in qualche modo richiamino il mood generale del quartiere, ma non ha il tempo né l’occasione di instaurare un dialogo profondo e reciproco con gli abitanti né di tenere in considerazione le reali richieste, esigenze espressive, sociali e abitative della popolazione. In questo modo, l’artista rimane estraneo al tessuto sociale del luogo e di conseguenza anche l’opera finita rischia di non essere pregnante e ricca di senso come si vorrebbe, riducendosi a mero intervento estetico, e quindi per quanto piacevole, di non corrispondere alla funzione sociale auspicata.

Questi progetti di arte partecipata vuole colmare questa esigenza improcrastinabile, situando gli interventi di rigenerazione urbana in un percorso di dialogo, co-progettazione e realizzazione condivisa che coinvolga attivamente i cittadini in tutte le fasi, allo scopo di creare coesione sociale e stimolare cittadinanza attiva.

Le persone sono invitati a raccontare e condividere le proprie risorse, competenze, esigenze e priorità, costruendo nello scambio collettivo la narrazione identitaria del quartiere. Ogni punto di vista umano, biografico, sociale, arricchisce il risultato finale. Ogni voce, per quanto marginale e all’apparenza ininfluente, ha un suo valore e troverà posto in vario modo nell’opera finale, contribuendo con la sua specificità ad arricchire il risultato estetico, sociale ed etico.

L’artista si propone come guida e coordinatore del progetto per far emergere e dar voce agli aspetti sociali in un’ottica di ascolto generativo e cura delle identità stratificate, delle differenze e delle peculiarità di ogni luogo.

Non la cittadinanza al servizio dell’artista, ma l’artista al servizio della cittadinanza.

Concordia

In collaborazione con ONU, Liceo Artistico Stradivari, Centro Fumetto Andrea Pazienza, volontari

Cremona, 2021

Cascina Roma on Wire

In collaborazione con Sando Calling e Avanzi

San Donato Milanese, 2019

Tutti sorridono nella stessa lingua

In collaborazione con Liceo Linguistico Primo Levi

San Giuliano Milanese, 2019

Untitled

In collaborazione con ITC Falcone-Righi

Corsico, 2019

Untitled

In collaborazione con Labum e Centro Diversabili

Mottola, 2017

Untitled

In collaborazione con CSI

Mawouje (Haiti), 2014

Untitled

In collaborazione con Scuola Media Curiel

Vizzolo Predabissi, 2021

Untitled

In collaborazione con Gruppo Scout CNGEI di Buccinasco

Buccinasco, 2017

Untitled

In collaborazione con Coop.Pepita e Liceo Primo Levi

San Donato Mil.se, 2017

La lettura crea indipendenza

In collaborazione con Associazione Start Me Up

Melegnano, 2018

Untitled

In collaborazione con Centro Anziani di San Donato Mil.se

San Donato Mil.se, 2017

Untitled

In collaborazione con Istituto Bramante

Gaggiano, 2017